Descrizione del Globo Celeste
si può osservare la Mappa del Cielo da lui disegnata e di cui ne possiedo una copia.
Con molta difficoltà e, sicuramente, con qualche errore, ho cercato di riportarne il testo.
Descrizione del Globo Celeste di Francesco Brunacci
Rappresentasi in questi due Piani il Globo Celeste diviso in due Emisfery dall’Eclitica, che forma loro la Circonferenza partita in gradi 360 e sono figurati in detti Piani principalmente la Sfera del Firmamento, o Cielo Stellato con la distribuzione intorno delle 65 Imagini o Configurazioni inventate fin hora dagl’Astronomi ad occupare le Regioni determinate di detto Cielo Stellato per potere col mezo de’ Luoghi, e Nomi loro, e delle loro parti determinare con faciltà i Luoghi et i Nomi delle Stelle in esso contenute, et additare la via de’ vary loro movimenti, chiamando perciò Fisse quelle, che per girare, che faccia il Cielo Stellato con tutte le Imagini sempre negl’istessi termini e parte d’una Imagine mantengono un medesimo sito fisso et Erranti al contrario, chiamando quelle, che da una Imagine all’altra, e loro parti mutano sito.
Dodeci delle dette Imagini occupano il Giro della Fascia del Zodiaco dipartita per lunghezza dell’Eclitica sudetta (suo Circolo massimo) e 25 occupano la parte Artica, 28 l’Antartica, nelle quali si contano ad occhio nudo 77 Stelle di prima grandezza, 63 di Seconda, 196 di terzo, 475 di quarta, 348 di quinta, 341 di sesta, 3 Nebulose, e 326 sparse fuori di dette Imagini che in tutto secondo Baiero sono 1709 ma, col Cannochiale se ne vedono Innumerabili avendone contate li Galilei in due soli gradi d’oriente sopra 500 e scoperto non essere altro le Nebulose, e tutta la Via Lattea, ch’una densissima moltitudine di piccole Stelle fisse.
La Distanza di queste dalla Terra secondo Alcuni è 1.440.000 semidiametri della Terra di 3500 Miglia Italiane l’uno, ma secondo Keplero di 60 Milioni si che da questa e da Diametri apparenti delle Fisse quelle di prima grandezza si calcolano essere 707 volte maggiori della Terra, e quelle di sesta 78 volte, ma il Sirio Stella maggiore di tutte secondo Keplero 1976656375000 e secondo il Pren Riccioli 5355 Appariscono delle nuove, Spariscono delle Antiche, Altre s’ingrandiscono, Altre s’impiccoliscono alla nostra vista il che congetturò Iparco della comparsa al suo tempo di due nuove Stelle, onde lascio a Posteri descritto il Cielo in modo che si potessero in esso riconoscere le future mutationi delle quali ci prepara un Libro il Sig Montanari sotto il titolo della Instabilità del Firmamento.
Ne apparve nel 1572 Una la più maravigliosa di tutte nella Sede di Cassiopea della grandezza della Stella di Venere, e dopo 4 anni sparì lasciando in suo luogo una macchia oscura. Due antiche di 2 grandezza nella Nave tra la Poppa, et i Remi non si vedono più. Una delle Pleiadi Sparita fin dalla Caduta di Troia, si è poi in altri tempi fatta vedere. Quella scoperta da Simon Mario nel 1612 fatto il Cingolo d’Andromeda fu nel 1668 riveduta dal S. Casini, e nel 1681 dal S. Abb. Gioseppe Pontio con altre Mutationi in occasione dell’osservationi della Cometa fatta dall’Accademia Fisica Matematica in Roma eretta da Mons. Ill.mo Ciampini.
In un Discorso il Sig. Montanari notò, che la più lucida del Capo di Medusa nel 1667 fosse di quarta grandezza, nel 1668 di Seconda, e nel 1670 di quarta, quale apparenza nelle fisse stimò il Bullialdo procedere per essere quelle da una parte non luminose et il Sig. Montanari dalle Macchie sopra di esse generate come nel Sole, et Altri dall’allontanarsi da Noi.
E proprio delle Fisse la scintillare cioè risplendere con lume tremolo et oltre il giro diurno velocissimo col firmamento su i Poli del Mondo da Oriente in Occidente in Hore 24 fanno intanto un altro moto lentissimo da Occidente in Oriente su i Poli dell’Eclitica secondo l’ordine de Segni da … in anni 25920 secondo il P. Riccioli Erranti si osservano oltre le sette stelle chiamate communemente Pianeti … rappresentate fuori degl’Emisfery, altre stelle minori che stanno appresso ad alcuni di detti Pianeti, e con altri propry moti intorno ad essi si vanno aggirando, che perciò Pianetini o Satelliti si chiamano ad occhio nudo invisibili, e per tal cagione ignoti agl’Antichi, ma da Moderni in diversi tempi per mezzo del Cannocchiale scoperti con altri fenomeni che qui brevemente accenderemo.
Il Sole dunque, è qui rappresentato con la Macchia maggiore che dal Galilei fu veduta con la semplice vista, e mostrata a molti ma le macchie minori furono vedute dal detto con suo Cannocchiale; si osservano in esso apparire nuove macchie, e sparire et intanto girare in 28 giorni in circa con la revolutione del Sole da Oriente in Occidente intorno al proprio Asse declinante circa 7 gradi dal Piano dell’Eclitica.
La Luna si rappresenta con le maggiori Scabrosità d’altezza secondo la dimostratione del Galilei fin 4 miglia che furono dal Sig. Evellio, e P. Riccioli contradistinte con vary Nomi. Appresso la Macchia A d’Aristarco ultimamente il Sig. Casini con Cannocchiale del Sig. Giuseppe Campani di 150 Palmi Romani ha scoperto un Apparenza come di Fiumicello che pare che vada a formare come un Lago vicino a detta Macchia dalla quale ne giorni dopo l’illuminatione apparisce come una Nebbia, o fumo ch’esca, e vada verso l’apparenza di detto Lago. Si muove la Luna con moto di Libratione in un mese secondo la sua Longitudine, e Latitudine ora ad Oriente ora ad Occidente Tramontana, e Mezzodì su i Poli vicini le macchie B. C. cioe Palude Meotide, e Mareotide secondo l’Evellio, e Mare, Cristo, e P. Grimaldi secondo il P. Riccioli. Il totale Periodo del suo moto, è secondo il Sig. Evelio in anni 8 Egiziani giorni 372 hore 5.
Saturno si rappresenta con due Anse che secondo le Ipotesi del S. Hugiens sono un Intiero Anello che fu poi ben distinto dal Sig. Gioseppe Campani; Le Anse si mostrano assai aperte quando … e ne Tropici come nella figura, e ristrette quando è nell’Equatore a cui è parallelo. Oltre le due Anse a seco cinque Pianetini de quali il quarto più apparente degli altri fu scoperto già dal S. Huguens con un suo Canocchiale, il secondo da d. S. Casini fino del 1671 con Cannocchiale di palmi 25 Romani. Il 5° con uno di 50 pal. Il 1° e il 2° con uno di 150 e 204 Pal. del S. Gioseppe Campani.
Il Primo di detti 5 Pianetini, e distante dall’Estremo dell’Ansa poco più d’un Ansa istessa, e fa il suo giro intorno … in poco men di due giorni. Il 2° è distante per un Ansa et un Diametro dal corpo di …, e fa il suo giro in poco men di tre giorni. Il 3° è distante un poco più del Diametro dell’Intiero Anello, e fa il suo giro in giorni 4. hore 12.5. Il 4° distante più di tre diametri dal detto Anello, e fa il suo giro nel Piano dell’Anello in giorni 16. Il 5° distante dieci Diametri dal detto Anello, e fa il suo giro in poco men di 80 giorni, e tutti si muovono da Oriente in Occidente quando sono verso di noi secondo le Teoriche, e Calcoli di esso S. Casini, comunicati per lettera al sig. Giuseppe Campani, che ha fabbricato tutti i Christalli de’ quali si è servito il Sig. Casini, et è Stato il predetto ad aver la gloria di dare al pubblico quei Cristalli perfetti di 100. 150. 207. palmi Romani di Lunghezza.
Giove si rappesenta con più fascie, e 4 Pianetini scoperti dal Galilei, e dedicati alla Gloria della Ser.ma Casa Medici col nome di Stelle Medicee, da una macchia veduta con Cannocchiale di 60 pal. di Eustachio. Divini prese argomento il P. Gottignes della revolutione di …. circa il proprio Asse, che D. Salvator Serra confirmò con la diversa apparenza delle fascie osservate con occhio di detto Divini di pal. 16. et il S. Casini calcolò essere in hore 9.55.51.
Il primo Pianetino distante dal corpo di … sei diametri fa il suo giro in hore 42.18. Il 2° distante … sei diametri fa il suo giro in giorni 3 hore 13.18. Il 3° Maggiore di tutti, distante 13 semediametri, fa il suo giro in giorni 7. hore 3.57. Il 4° minore di tutti, distante 23. semediametri, fa il suo giro in giorni 16 hore 18.9 secondo il calcolo del sig. Casini, e si movono da Oriente in Occidente quando sono verso di Noi.
Marte pure mediante le sue macchie si vede rivolgesi sul proprio Asse secondo il S. Casini in hore 24.40., ma secondo il Sig. D. Salvator Serra in hore 12.20.
Venere si fa vedere hora piena hora carniculata come la Luna con sue macchie anch’essa, ma il suo gran Splendore non ci lascia determinare la sua revoluzione.
Mercurio parimente si fa vedere corniculato come … ma per la sua vicinanza al Disco solare è di difficilissima osservazione.
Tutti i Pianeti primary oltre il giro diurno col Firmamento da Oriente in Occidente muovonsi intanto con propry Periodi da Occidente in Oriente nelle loro proprie Eclitiche sotto i segni del Zodiaco, e non eccedono i limiti della sua Latitudine di gradi 9.





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