BREVE RIASSUNTO
BREVE RIASSUNTO delle Famiglie Bocci-Brunacci
 
L’avv. Ignazio Brunacci, residente a Civitanova Marche, è l’autore della ricerca genealogica della sua Famiglia.
 
Tale ricerca fu pubblicata nel 1941 dall’Associazione di Araldica dopo la sua morte, grazie alla moglie Anna Del Monte.
 
La ricerca genealogica dell’avv. Ignazio inizia con le origini fiorentine-pisane, continua con un resoconto preciso dei suoi antenati che, arrivati a Viterbo da Pisa, si sono in seguito spostati da Tuscania (20 km da Viterbo) alle Marche.
 
Il suo trisavolo, Ignazio come lui, fu Visduca di Civitanova, Governatore di Montecosaro e Nobile di Morrovalle.
 
A Potenza Picena il padre Cesare conobbe Giovanna Bocci, che sposò, ma da cui, sembra, che successivamente si sia diviso..
 
Cesare Brunacci (1842-1909) e Giovanna Bocci (m. 1897) ebbero, comunque, ben 7 figli: l’avv. Ignazio (1870-1928), Pietro (1872-1933), Maria (1874), prof. Bruno (1879-1919), Pia Rosa (1881-1966) e Francesco (1882-1914).
 
All’inizio pensavo che nessuno di loro avesse avuto dei discendenti. Infatti, Ignazio non aveva avuto figli, Bruno neanche e Francesco era morto giovanissimo in Libia. Di Pietro, Maria e Pia Rosa se ne erano perse le tracce.
 
Seguendo, però, la traccia del prof. Bruno, morto a Roma e sepolto al Verano, scoprii su internet che la moglie Lidia Bocci era stata un’insegnante di canto presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma. Così decisi di cercare la sua tomba, che trovai anch’essa al Verano. Capii che qualcuno teneva in ordine la tomba, per cui decisi di lasciarvi un biglietto. Dopo molti mesi mi telefonò Maria Grazia Bocci che aveva letto il mio messaggio. Molto gentile, Maria Grazia Bocci mi diede molte informazioni su Lidia Bocci ed anche delle foto e cartoline che Bruno scrisse a Lidia e che io ho inserito nella galleria fotografica (http://www.brunacci.it/album_33.html).
 
Con mia grande sorpresa Grazia Bocci mi raccontò anche che a Perugia viveva Lina Esposito Brunacci (che oggi, 16 agosto 2009, compie 98 anni), figlia di Pia Rosa sorella di Bruno e dell’avv. IGnazio. Lina non si è mai sposata, vivendo sempre con la madre.
 
Telefonai a Lina Esposito che mi accolse gentilmente, mettendomi al corrente, tra l’altro, che anche lo zio Pietro ebbe un figlio a Torino. I discendenti di Pietro, da me trovati e contattati vivono ancora oggi a Collegno (TO).
 
Recentemente, inoltre, sono stato contattato anche da un’altra famiglia di Porto Recanati, la quale discende dall’altra sorella Maria Brunacci. Notizie al riguardo sono nella sezione “personaggi” alla voce “Avv. Ignazio Brunacci”.
 
Tornando al prof. Bruno Brunacci ed alla moglie Lidia Bocci, recentemente si è messa in contatto con il sottoscritto la signora Chiara Bocci (30), anch’essa parente di Lidia Bocci, che vive in Germania a Monaco di Baviera, ma con forti legami con le Marche, dove ha ancora la casa di famiglia. Il padre Carlo (67) vive, però, a Treviso, dove è nefrologo presso l’ospedale regionale.
Da Chiara ricevo altre informazioni sulla Famiglia Bocci-Brunacci.
 
Il prof. Bruno Brunacci e Lidia Bocci erano cugini di primo grado: Bruno era figlio di Cesare e di Giovanna Bocci, mentre Lidia era figlia della contessa Bianca Carletti Giampieri e di Balduino Bocci (illustre fisiologo alla Regia Università di Siena, scopritore dei meccanismi della visione cerebrale, morto nel 1945).
 
A Siena, per un certo periodo insegnò anche Bruno, collaborando con il futuro suocero.
A prova di ciò, ho ritrovato su internet un documento del 1913, che fa riferimento a loro:
 
Siena, settembre 1913
Sezione III Fisiologia
Presidente: Bocci prof. Balduino
 
 
Bruno si trasferirà a Roma, dove insegnerà alla Sapienza e dove si sposerà con Lidia Bocci.
 
Nel 1919, dieci mesi circa dopo il matrimonio, Bruno morirà di malattia grave.
Lidia morirà nel 1961 a Viterbo, nella Casa di Cura Villa Rosa.
 
Anche l’avv. Ignazio, fratello di Bruno, morirà nel 1928 della stessa malattia.
 
Tutti i parenti sapevano di questa malattia. Anche Lidia.
Eppure Lidia decise di sposarlo ugualmente, anche contro il volere del padre.
Semplicemente si volevano molto bene!
 
Vengo a sapere da Chiara Bocci che il Balduino sepolto al Verano insieme a Lidia, è Balduino Bocci Junior, fratello di Lidia e padre di Grazia Bocci.
 
Ora mi rendo conto di quanto io sia stato fortunato: se Balduino Junior non fosse stato sepolto a Roma, non avrei mai trovato la figlia Grazia e, quindi, non avrei mai trovato Lina Esposito Brunacci di Perugia!
 
Chiara mi ha inviato anche due poesie scritte da Lydia al padre (in occasione dei suoi 90 anni) ed in memoria del nipote Valerio, morto di tifo a 14 anni. (Valerio, era figlio di Maria Emira, sorella di Lidia. Maria Emira aveva un altro figlio, David, nonno di Chiara).
 
Inserisco anche le due poesie nell’album fotografico di Bruno Brunacci e di Lidia Bocci.
 
Un ultima informazione da parte di Chiara su Lidia Bocci: pare che Lidia sia stata insegnante di canto di Beniamino Gigli all’Accademia di Santa Cecilia dove insegnava. Ho controllato le date e, sembra, che ciò sia possibile.
 





Realizzazione siti